Ticino · Pubblicato il 18 settembre
Cianobatteri nel Ceresio, ma le acque balneabili restano in buono stato
Il monitoraggio 2026 del Laboratorio cantonale su 82 punti di controllo conferma la qualità dei laghi e fiumi ticinesi, nonostante una fioritura nel bacino sud del Ceresio.

LUGANO - Le acque di balneazione del Canton Ticino mantengono una qualità elevata. Il Laboratorio cantonale ha concluso il monitoraggio 2026 della rete idrica cantonale, confermando l'ottimo stato microbiologico di laghi e fiumi. I controlli stagionali hanno interessato 82 punti di campionamento distribuiti sui laghi Maggiore, Ceresio e Astano, oltre che lungo i corsi d'acqua del Fiume Ticino, Moesa, Verzasca e Maggia.
Nel bacino sud del Lago Ceresio è stato tuttavia riscontrato un incremento nella fioritura di cianobatteri. Dalla fine di luglio sono state rilevate lievi presenze di Microcystis, un genere di microrganismi in grado di produrre tossine denominate microcistine. Le fioriture si sono mantenute a livelli contenuti nel corso di tutto il mese di agosto, per poi registrare un aumento di intensità nelle ultime settimane in concomitanza con le precipitazioni di inizio settembre.

Come specificato dai tecnici cantonali, la presenza di cianobatteri nel Ceresio durante la seconda metà della stagione estiva costituisce un fenomeno ricorrente. Lo sviluppo dei microrganismi è favorito dall'apporto di nutrienti in combinazione con l'alternanza tra periodi soleggiati e caldo e temporali. La stagione balneare 2026, caratterizzata da prolungata siccità, ha comunque limitato l'espansione dei batteri nonostante le temperature elevate dell'acqua.
I cianobatteri sono microrganismi utili comunemente presenti negli ecosistemi acquatici, la cui proliferazione repentina può creare chiazze colorate o accumuli sulla superficie. L'autorità cantonale ricorda che le acque restano sicure per la balneazione, invitando i bagnanti a verificare visivamente la trasparenza dello specchio d'acqua prima di immergersi e ad attenersi alle indicazioni diffuse dall'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana.
Fonte: Laboratorio cantonale Ticino ↗ · tio.ch (secondaria) ↗