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Svizzera · Economia · Pubblicato il 26 settembre

Farmaci dimagranti, UDC pronta a chiedere una stretta sui rimborsi

Il consigliere nazionale Mike Egger intende depositare un'iniziativa parlamentare per limitare la copertura delle iniezioni anti-obesità a carico dell'assicurazione di base.

Un flacone di farmaco a base di semaglutide utilizzato per trattamenti contro l'obesità e il diabete.
Un flacone di farmaco a base di semaglutide utilizzato per trattamenti contro l'obesità e il diabete. · Grendelkhan / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

L'esplosione dei costi per i trattamenti contro l'obesità riaccende il dibattito sulle spese sanitarie e sull'aumento dei premi delle casse malati in Svizzera. Il consigliere nazionale Mike Egger (UDC/SG) ha annunciato l'intenzione di depositare la prossima settimana un'iniziativa parlamentare per chiedere una revisione delle condizioni di rimborso dei farmaci dimagranti di nuova generazione.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Secondo i dati diffusi dal Consiglio federale, nel 2024 i costi complessivi sostenuti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie per i farmaci destinati al contrasto dell'obesità hanno raggiunto i 50 milioni di franchi. Una cifra che incide sull'evoluzione generale dei costi della salute a carico di tutti gli assicurati.

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Infografica ti-web.ch

La proposta elaborata dal parlamentare democentrista punta a circoscrivere la copertura dell'assicurazione obbligatoria di base esclusivamente ai pazienti con un indice di massa corporea (BMI) pari o superiore a 30 kg/m², escludendo i casi di sovrappeso di grado inferiore.

L'obiettivo dichiarato dell'iniziativa è quello di frenare la spesa sanitaria pubblica e arginare l'incremento costante dei premi assicurativi, imponendo criteri più stringenti per l'accesso ai trattamenti rimborsati.

Fonte: Blick (secondaria) ↗